Rinnovabili: nuovi obiettivi e regole più stringenti per gli edifici
Rinnovabili: nuovi obiettivi e regole più stringenti per gli edifici
Dal 4 febbraio è in vigore il decreto che recepisce la Direttiva europea RED III, aggiornando il quadro normativo nazionale sulle energie rinnovabili. Il provvedimento innalza l’obiettivo al 39,4% di energia rinnovabile sui consumi finali lordi entro il 2030, coinvolgendo edifici, trasporti, impianti e sistemi di incentivazione.
Per il settore edilizio viene fissato un target vincolante del 40,1% di copertura da fonti rinnovabili. Nei nuovi edifici e negli interventi rilevanti le rinnovabili dovranno coprire il 60% dei fabbisogni energetici complessivi, mentre per le ristrutturazioni importanti sono previste quote minime differenziate tra primo e secondo livello.
Il decreto introduce criteri più rigorosi per le deroghe, che dovranno essere motivate in fase progettuale, e collega l’accesso agli incentivi al rispetto di requisiti di efficienza più severi per generatori e pompe di calore.
Novità anche per biomasse, mobilità e trasporti: rafforzato il principio di sostenibilità nell’uso delle risorse legnose e fissato al 29% l’obiettivo di rinnovabili nei trasporti al 2030, con spazio a biocarburanti avanzati e idrogeno verde. Previsti inoltre obblighi di ricarica intelligente per le infrastrutture private e misure per migliorare la tracciabilità dell’energia rinnovabile.
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