L’elettricità guida il cambiamento energetico: come evolve la transizione nel mondo
L’elettricità guida il cambiamento energetico: come evolve la transizione nel mondo
La trasformazione del sistema energetico globale entra in una nuova fase, caratterizzata da una crescente elettrificazione dei consumi e da un ruolo sempre più centrale delle fonti a basse emissioni. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), il fabbisogno di elettricità è destinato ad aumentare rapidamente nei prossimi anni, sostenuto dalla diffusione della mobilità elettrica, delle pompe di calore e dei processi industriali alimentati da energia pulita.
Rinnovabili in crescita, ma i combustibili fossili restano presenti
Nel panorama mondiale, carbone e gas rappresentano ancora una quota significativa della produzione elettrica. Tuttavia, la crescita della domanda viene soddisfatta soprattutto dall'espansione delle energie rinnovabili e, in misura minore, del nucleare. Nel 2025 la produzione da fonti a basse emissioni ha raggiunto un nuovo massimo storico, confermando un cambiamento ormai strutturale del settore energetico.
Europa protagonista della transizione
L'Unione Europea continua a distinguersi come una delle aree più avanzate nel percorso di decarbonizzazione. Nel 2025 le fonti rinnovabili hanno coperto quasi la metà della produzione elettrica europea, superando per la prima volta i combustibili fossili. Il contributo di eolico e fotovoltaico cresce costantemente, anche se ogni Stato membro mantiene un mix energetico differente in base alle proprie risorse e alle strategie nazionali.
Va però ricordato che il sistema energetico complessivo comprende anche trasporti, riscaldamento e altri consumi ancora fortemente dipendenti dai combustibili fossili, rendendo il percorso verso la neutralità climatica ancora impegnativo.
Strategie diverse tra i Paesi europei
Ogni nazione affronta la transizione con un modello specifico. La Francia continua a fare affidamento sul nucleare, che garantisce gran parte della produzione elettrica nazionale. Germania e Spagna hanno invece scelto di accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, pur con approcci differenti rispetto all'energia atomica.
Nei Paesi nordici prevale una combinazione di idroelettrico, nucleare ed eolico, mentre Polonia e Repubblica Ceca mantengono ancora una forte dipendenza dal carbone. Nei Paesi Bassi e in Italia il gas naturale continua invece a rappresentare una componente importante del sistema elettrico.
Italia: rinnovabili in aumento, ma il gas pesa ancora
Anche in Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili continua ad aumentare e nel 2025 ha raggiunto circa la metà dell'elettricità immessa in rete. Nonostante questi progressi, il gas naturale resta fondamentale per la generazione elettrica nazionale.
Questa dipendenza rende il Paese particolarmente esposto alle oscillazioni dei mercati internazionali del gas, con effetti diretti sul costo dell'energia per famiglie e imprese.
La Cina accelera sulle rinnovabili senza rinunciare al carbone
La Cina rappresenta uno dei casi più particolari della transizione energetica. È il maggiore investitore mondiale in impianti fotovoltaici ed eolici, ma allo stesso tempo continua a utilizzare il carbone come principale fonte di produzione elettrica.
La forte crescita della domanda energetica rende infatti necessario affiancare alle nuove installazioni rinnovabili anche impianti tradizionali, mantenendo il carbone ancora protagonista del mix energetico nazionale.
Stati Uniti tra sviluppo delle tecnologie pulite e sostegno ai combustibili fossili
Negli Stati Uniti l'evoluzione del settore energetico continua a risentire delle scelte politiche. Gli investimenti avviati negli ultimi anni hanno favorito la crescita del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo, mentre le recenti politiche hanno riportato attenzione verso petrolio e gas naturale.
Il risultato è un mix energetico ancora fortemente basato sul gas, affiancato da nucleare, rinnovabili e una quota residuale di carbone.
Un percorso globale con velocità differenti
Anche nel resto del mondo la transizione procede secondo modalità differenti. Il Giappone punta sul rilancio del nucleare insieme allo sviluppo delle rinnovabili, l'India continua a espandere il fotovoltaico pur mantenendo il carbone come principale fonte energetica, mentre numerosi Paesi dell'America Latina e alcune economie africane possono già contare su una produzione elettrica prevalentemente alimentata da fonti rinnovabili.
La direzione appare ormai condivisa: aumentare la produzione di elettricità a basse emissioni per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Cambiano le strategie adottate dai singoli Paesi, ma l'obiettivo resta quello di costruire un sistema energetico più sostenibile, sicuro e resiliente.
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