Germania, via libera al disegno di legge per recepire la direttiva europea Red 3 sulle rinnovabili

Germania, via libera al disegno di legge per recepire la direttiva europea Red 3 sulle rinnovabili


Il governo federale tedesco ha approvato un disegno di legge che introduce misure per accelerare e rendere più semplici le procedure di autorizzazione dei progetti legati alle energie rinnovabili, recependo la direttiva europea Red 3. L’iter parlamentare è previsto dopo la pausa estiva.

L’obiettivo dell’esecutivo è ridurre drasticamente i tempi necessari per ottenere i permessi relativi alla produzione di energia da fonti pulite. La nuova proposta di legge, approvata il 24 giugno e promossa dal cancelliere Friedrich Merz, a capo dal 6 maggio di una coalizione tra cristiano-democratici e socialdemocratici, si basa sulla direttiva Ue 2023/2413 (Red 3).

Questa normativa europea stabilisce un obiettivo vincolante del 42,5% di energie rinnovabili nel consumo finale lordo entro il 2030, con l’intento di arrivare al 45% nello stesso anno. L’Italia, ancora in ritardo nel recepimento, è stata richiamata dalla Commissione europea; la recente legge di delegazione europea 2024 incarica il governo di attuare diverse direttive, tra cui la Red 3.

Secondo il ministero dell’Ambiente tedesco, il disegno di legge mira a ridurre sensibilmente i tempi delle procedure attualmente previste, fissando scadenze massime che vanno da un mese a due anni a seconda del tipo di impianto. Tra le novità, la possibilità di inviare la richiesta di autorizzazione a un solo ufficio di riferimento, che coordinerà tutto l’iter coinvolgendo, se necessario, le altre autorità competenti.

Dal 21 novembre 2025, tutte le pratiche dovranno essere gestite esclusivamente in formato elettronico.

L’associazione tedesca delle aziende di servizi energetici, Bdew, ha accolto positivamente il provvedimento, pur evidenziando alcune lacune, come l’esigenza di individuare più aree di accelerazione per l’eolico terrestre.

Già nel luglio 2024, nell’ambito della revisione del Pnrr, il precedente governo aveva introdotto due riforme per favorire la definizione di zone dedicate alla realizzazione di impianti eolici nei vari Länder. Nel 2023, invece, l’esecutivo guidato da Olaf Scholz aveva proposto un testo simile per agevolare l’installazione di impianti eolici, solari e di accumulo, ma il progetto si era bloccato in Parlamento a seguito della caduta della coalizione di governo.


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