Efficienza energetica: per raggiungere i target UE servono 300 miliardi di euro al 2030

Efficienza energetica: per raggiungere i target UE servono 300 miliardi di euro al 2030
In Italia gli investimenti in efficienza energetica sono in crescita, ma ancora insufficienti per raggiungere i target europei al 2030. Secondo l’Energy Efficiency Report 2025 del Politecnico di Milano, serviranno fino a 308 miliardi di euro entro la fine del decennio.
Nel 2024 gli investimenti sono calati rispetto al 2023, soprattutto nel settore residenziale dopo le modifiche al Superbonus, mentre industria e terziario restano più stabili. L’Italia è quinta in Europa per efficienza, con consumi inferiori alla media UE, ma procede a un ritmo troppo lento rispetto a Germania, Francia e Spagna.
L’interesse di cittadini e imprese verso l’efficienza cresce, ma ostacoli come costi alti, burocrazia e incertezza normativa limitano gli interventi. Le misure incentivanti hanno avuto un ruolo decisivo, ma servono stabilità e coordinamento per mobilitare capitali e favorire la pianificazione di lungo periodo.
Oltre alle tecnologie (fotovoltaico, pompe di calore, automazione degli edifici), anche i comportamenti organizzativi e individuali possono generare risparmi significativi, ma sono ancora poco diffusi e monitorati.
Il report individua tre scenari al 2030:
· con le sole politiche attuali, si fermerebbero a 137 miliardi di investimenti, troppo pochi;
· nello scenario PNIEC, si arriverebbe a 243 miliardi, più vicino ma ancora non pienamente sufficiente;
· nello scenario UE, il più ambizioso, servono 308 miliardi e una forte spinta dal settore residenziale, possibile solo con incentivi stabili ed efficaci.
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