Dal prezzo unico alle tariffe zonali: le rinnovabili potrebbero ridurre le bollette locali
Dal prezzo unico alle tariffe zonali: le rinnovabili potrebbero ridurre le bollette locali
L’Italia si prepara a una possibile trasformazione del mercato elettrico: nei prossimi anni il Prezzo unico nazionale (Pun) potrebbe lasciare progressivamente spazio a un sistema basato sui prezzi zonali. L’obiettivo è fare in modo che il costo dell’elettricità rifletta maggiormente le condizioni di produzione e disponibilità dell’energia nelle diverse aree del Paese.
Più rinnovabili, possibili vantaggi sul territorio
Con l’attuale meccanismo, il prezzo dell’energia viene determinato a livello nazionale, senza trasferire direttamente ai consumatori locali eventuali vantaggi derivanti dalla presenza di grandi impianti fotovoltaici o eolici.
Il passaggio alle tariffe zonali potrebbe modificare questo scenario. Le aree caratterizzate da una maggiore produzione di energia rinnovabile potrebbero beneficiare di prezzi all’ingrosso più contenuti, mentre nelle zone con una maggiore dipendenza da impianti termoelettrici o dall’energia importata i costi potrebbero risultare più elevati.
Il nuovo sistema avrebbe quindi anche una possibile funzione di incentivo allo sviluppo delle fonti rinnovabili: i territori che aumentano la propria capacità produttiva potrebbero ottenere un beneficio economico più direttamente collegato alla quantità di energia generata localmente.
La riforma verso i prezzi zonali
L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) ha indicato un percorso verso il progressivo superamento del Pun. Secondo quanto dichiarato dal presidente Nicola Dell’Acqua nella relazione annuale alla Camera, nei prossimi quattro anni è previsto un passaggio graduale alla piena applicazione dei prezzi zonali, in linea con l’evoluzione del mercato elettrico europeo.
La riforma è però da tempo oggetto di discussione, soprattutto nelle regioni dove la produzione da fonti rinnovabili è particolarmente significativa.
La posizione delle regioni del Sud
Tra i territori che chiedono di accelerare il cambiamento c’è la Calabria. Il presidente Roberto Occhiuto ha sollecitato l’applicazione del sistema zonale, sostenendo che le regioni che producono una quantità maggiore di energia rinnovabile dovrebbero poter beneficiare di condizioni economiche più favorevoli per famiglie e imprese.
Il tema riguarda in particolare quelle aree che ospitano importanti impianti fotovoltaici ed eolici e che, con l’attuale sistema, non vedono necessariamente riflessi diretti sulla spesa energetica locale.
Il peso del gas sui prezzi italiani
La questione delle tariffe zonali si inserisce in un contesto caratterizzato da prezzi dell’elettricità ancora elevati in Italia. Nel 2025 il prezzo medio nazionale dell’energia elettrica è stato di 115,9 euro/MWh, in aumento del 7% rispetto all’anno precedente.
Secondo Arera, uno dei principali fattori è la forte presenza della generazione elettrica alimentata a gas, una fonte il cui costo risente delle condizioni dei mercati internazionali e della necessità italiana di importare combustibile.
Nel confronto europeo, nel 2025 il prezzo medio italiano è risultato superiore a quello registrato in Francia e Spagna. La differenza si è riflessa anche sui consumatori: nello stesso anno le imprese italiane hanno sostenuto costi elettrici superiori alla media dell’area euro, così come le famiglie.
Un possibile nuovo rapporto tra territorio ed energia
L’introduzione dei prezzi zonali potrebbe quindi modificare il rapporto tra produzione energetica e territorio. La maggiore presenza di impianti rinnovabili potrebbe non rappresentare soltanto un contributo alla transizione energetica nazionale, ma anche un possibile elemento capace di influenzare il costo dell'elettricità nelle aree in cui l'energia viene prodotta.
La piena applicazione della riforma sarà comunque determinante per capire quanto questi potenziali benefici potranno tradursi concretamente in una riduzione dei costi per famiglie e imprese.
Ufficio Comunicazione Studio Energy Verona
Contatta gli specialisti per gli impianti fotovoltaici e le Comunità Energetiche a Verona