Auto a batteria avanti sul diesel: svolta senza precedenti nei primi mesi del 2026
Auto a batteria avanti sul diesel: svolta senza precedenti nei primi mesi del 2026
Per la prima volta nel mercato italiano, le vetture completamente elettriche hanno superato quelle alimentate a gasolio nelle vendite del primo trimestre 2026. Un cambiamento significativo che segna un punto di svolta nel settore automobilistico nazionale, evidenziando da un lato la crescita costante delle BEV e dall’altro il progressivo arretramento del diesel.
Se a livello europeo questo sorpasso era già stato registrato, in Italia rappresenta una novità assoluta. Solo nel 2025, infatti, le immatricolazioni di auto elettriche si erano fermate a 94.973 unità, contro le 144.757 vetture diesel vendute nello stesso periodo.
Il calo del diesel era però già evidente: rispetto al 2024, le immatricolazioni erano diminuite sensibilmente, con una perdita di circa 74.000 unità su base annua. Al contrario, le auto elettriche avevano mostrato una crescita marcata, passando da 65.932 a quasi 95.000 unità in un solo anno.
Il cambio di scenario nel 2026
Con l’inizio del nuovo anno, la distanza tra le due alimentazioni si è rapidamente ridotta. A gennaio si è sfiorato l’equilibrio, con 9.446 auto elettriche contro 10.490 diesel. Il vero sorpasso è arrivato a febbraio, quando le BEV hanno raggiunto quota 22.018 immatricolazioni, superando le diesel ferme a 20.780. A marzo il trend si è consolidato, portando il totale trimestrale a 38.154 vetture elettriche contro 32.934 diesel.
Nel quadro generale del mercato, le auto elettriche si collocano ora dietro a ibride, plug-in e benzina, ma davanti a diesel e GPL. Se l’andamento attuale verrà confermato, il 2026 potrebbe chiudersi come il primo anno in cui le elettriche batteranno definitivamente il gasolio.
Strategie industriali e prospettive
Nonostante questi segnali, alcuni grandi gruppi automobilistici stanno rivalutando il diesel. In particolare, Stellantis ha manifestato l’intenzione di riportare attenzione su questa tecnologia, ridimensionando in parte la spinta verso l’elettrico. Una scelta che appare in controtendenza rispetto all’evoluzione del mercato.
Le auto elettriche continuano infatti a guadagnare terreno, grazie anche a una maggiore accessibilità economica: rispetto a pochi anni fa, i prezzi sono scesi in modo significativo, rendendo disponibili modelli sotto i 20.000 euro e ampliando così il bacino di potenziali acquirenti.
Il panorama automobilistico italiano sta quindi cambiando rapidamente, con l’elettrico sempre più protagonista e il diesel in progressiva perdita di centralità.
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